Ecointerventistica

L’ecografia interventistica è quella  branca dell’ecografia che utilizza gli ultrasuoni per effettuare manovre invasive. In pratica l’ecografia consente all’operatore una maggiore precisione di azione cosi da ridurre sia la possibilità di sbagliare.

Può essere utilizzata sia a scopo diagnostico (agoaspirati, biopsie) che terapeutico (alcolizzazione, termoablazione).

Vengono impiegati una ampia varietà sia di sonde ( a seconda della metodica e del distretto anatomico) che di altri dispositivi prima di tutti gli aghi che possono essere di vario calibro. Al fine di consentire un perfetto allineamento dell’ago con il tessuto da raggiungere sulla sonda si monta uno strumento chiamato adattatore che fa da guida all’inserzione dell’ago.

Le varie metodiche possono essere eseguite a mano libera oppure mediante l’ausilio di una guida che è un dispositivo montato sulla sonda che consente una maggiore precisione di infissione dell’ago. Sulla guida vi è un canale in cui si fa scorrere l’ago la cui grandezza è funzione del calibro dell’ago stesso. Le varie guide si differenziano fra loro anche per l’angolo di incidenza dell’ago. Riguardo agli aghi, questi differiscono tra loro per dimensioni, calibro (espresso in gauge) conformazione della punta . In particolare gli aghi possono essere non trancianti (aghi di piccolo calibro, usati per praticare prelievi citologici) e trancianti (usati per prelievi microistologici).